lunedì 27 febbraio 2017

LA GIORNALISTA ISRAELIANA AMIRA HASS TESTIMONE A VERCELLI IN UN PROCESSO CONTRO DUE ATTIVISTI ANTISIONISTI

video

(Il video è provvisto di traduzione simultanea)


di Diego Siragusa

La giornalista israeliana Amira Hass è stata ascoltata , nelle scorse settimane, come testimone in un processo che si svolge presso il tribunale di Vercelli a carico di due attivisti antisionisti. Quale crimine hanno commesso i due attivisti. Mentre gli israeliani, nel 2014, massacravano 2.500 civili disarmati a Gaza, i due attivisti hanno steso uno striscione sul cancello della sinagoga di Vercelli. Quali erano le parole offensive incriminate? 


STOP BOMBING GAZA
ISRAELE ASSASSINI
FREE PALESTINE




Gli ebrei sionisti di Vercelli hanno denunciato i due attivisti per "istigazione all'odio razziale" in base a quella orrenda legge che si chiama "LEGGE MANCINO". Tra i testimoni vi sono alcuni amici ebrei che lottano contro il sionismo a fianco del popolo palestinese. Oltre ad Amira Hass, testimonieranno: Moni Ovadia, il prof. Giorgio Forti, Carlo Tagliacozzo e un mio amico di Pax Christi. 
Amira ha spiegato in tribunale che questo non è uno scontro di civiltà, questo lo dice la destra fondamentalista, Amira Hass, invece, parla di due culture che confliggono: quella della negazione e dell'occultamento della verità nei confronti del potere, presenti in tutte le società occidentali, e l'altra cultura, quella della conoscenza critica e della messa in discussione delle decisioni e delle scelte del potere. Cosa diavolo c'entra lo scontro di civiltà!!!

















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